Questo weblog deve il proprio nome a San Benoit Joseph Labre (Benedetto Giuseppe Labre), il Santo pellegrino del Settecento che, con pochissimi mezzi -anzi, con niente- si recò a Roma a predicare, per strada, il Vangelo.
E' proprio per le strade telematiche e dell'informazione; attraverso gli eventi del passato e del presente che mi piacerebbe incamminarmi. Intendo farlo non certo con la sublime santità di quel grande francese, ma con mezzi molto poveri ed un grande desiderio di "servire" lasciando intuizioni, commenti, materiale per la riflessione, in un'ottica squisitamente cattolica.
L'ambizione è quella di avvicinarsi, almeno un poco, ai Vivai di Vittorio Messori, il più letto e discusso degli scrittori cattolici. Scritti inarrivabili per preparazione, per contenuti e per efficacia della prosa. Se può valere il paragone, è -il mio- il tentativo di mettere su un orticello di piante simili a quelle che Messori ha saputo far crescere.
La forma del blog è quella che , probabilmente, rende l'operazione più facile ed accessibile, con il vantaggio di aprire questo spazio ai commenti dei visitatori, nello stile proprio del web.
La pretesa è, dunque, quella di edificare un poco e molto umilmente; senza la convinzione di esaurire tutto o, almeno, un millesimo di tutto: accetto e cerco di seguire con gioia il Magistero della Chiesa Cattolica rispetto al quale -al contrario di certi 63 teologi- non posso che fare la claque. E accetto la correzione, il contributo e lo stimolo di tutti. Voglia Iddio preservarmi dalle infatuazioni assolutistiche per le mie idee, minimo comune denominatore di tante ideologie disastrose per l'uomo.
Possa passare, però, un contributo a questa comunità , molto più che "virtuale", dove si confrontano -così come nella vita di ogni giorno- "le tenebre e la Luce".
sebastianomallia | Permalink | commenti (5)
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