Avvertenze
e modalitĂ  d'uso
Chi visita questo blog può lasciare commenti, cercando -per quanto possibile- d'essere rispettoso verso gli altri e verso... se stesso. Mi riservo di bloccare l'accesso ai commentatori molesti e di cancellare i loro commenti sgraditi. Dei commenti sono responsabili esclusivamente i rispettivi autori.
............................................................... Questo weblog non è una testata giornalistica, non essendo aggiornato
con periodicitĂ  regolare.
Commenti recenti
Archivio
Categorie
Blogs
Websites
Scrittori & Cattolici
Chiesa & Magistero
Pastori & Testimoni
Informazione & Formazione
Campagne & Portali
Bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
visitato *loading* volte
giovedì, 31 maggio 2007

Sempre a proposito delle falsità e della disinformazia della BBC, leggo ora che Santoro avrebbe dichiarato che la messa in onda del documentario risponderebbe alla "domanda di informazione".

Santoro non ha colpe: è la nostra epoca ad essere fatta così, passa per "bisogno" o per "domanda" ciò che -fino a giorni prima- non interesserebbe affatto (come non ha interessato alcuno dall'ottobre del 2006 -data della messa in onda dell'originale nel Regno Unito-  al maggio 2007, mese del Family Day, prima che a qualcuno veneisse in mente di indurlo, il suddetto bisogno).

E' un po' come con i purganti: inducono il bisogno proprio quando... ce n'è bisogno!

sebastianomallia | Permalink | commenti
televisione, tempi

giovedì, 31 maggio 2007

Apprendo dalla stampa che, in vista del dibattito che stasera, ad Anno Zero, seguirà il già troppo pubblicizzato documentario della BBC, era stato invitato -con "esperti" come Piergiorgio Odifreddi- anche Massimo Introvigne.

Il quale sarebbe pure andato se, di fatto, non fosse stato letteralmente "disinvitato" da Santoro per non meglio precisati "motivi di casting", come informa Il Foglio di oggi.

Un vero e proprio lapsus freudiano quello della redazione di Anno Zero: a noi cattolici, specie se informati ed agguerriti, ci considerano proprio delle comparse.

sabato, 19 maggio 2007

"Allora Almitra domandò: parlaci dell'Amore.

Ed egli alzò la testa e scrutò il popolo, e su di loro cadde una vasta pace. E con gran voce disse:

Quando l'amore vi chiama, seguitelo,

Anche se ha vie ripide e dure.

E quando dalle ali ne sarete avvolti, abbandonatevi a lui,

Anche se, chiusa tra le penne, la lama vi potrà ferire. E quando vi parla, credete in lui,

Anche se la sua voce può disperdervi i sogni come il .vento del nord devasta il giardino.

Poi che, come l'amore v'incorona, così vi crocefigge, e me vi matura, così vi poterà.

Come sale sulla vostra cima e accarezza i rami che freno più teneri nel sole,

Così discenderà alle vostre radici, e laggiù le scuoterà più forti aderiscono alla terra.

Vi accoglie in sé, covoni di grano.

Vi batte finché non sarete spogli.

Vi staccia per liberarvi dalle ceste.

Vi macina per farvi neve.

Vi plasma finché non siate cedevoli alle mani.

E vi consegna al suo sacro fuoco, perché voi siate il pane della mensa di Dio.

In voi tutto ciò compie l'amore, affinché conosciate il segreto del vostro cuore, e possiate farvi frammenti del cuore della vita."

sebastianomallia | Permalink | commenti

mercoledì, 09 maggio 2007

Infine, per oggi, una cosa che non c'entra niente (e che forse qualcosa c'entra), ma a cui tengo tanto da settimane.

L'astinenza è tale che oggi, nel mio consueto giro dei blogs, stanco di vedere la solita locandina e di passare oltre, mi sono immerso in alcune sue cose vecchie.

Pensavo così di limitare la crisi astinenziale, ma è stato peggio.

La misura s'è colmata ed eccomi qui ad esplodere, nonostante io personalmente sappia i perchè e i percome di quest'assenza (molto più seri e concreti di quanto, già serissimo di suo, lui ha sempre saputo scrivere) .

Per farla breve, insomma: Friedrich, quando puoi, torna!

sebastianomallia | Permalink | commenti
cultura, libertĂ 

mercoledì, 09 maggio 2007

Mi rendo conto: il post qui sotto, tralasciando qualche lieve ironia, è stato un po' catastrofista.

E rischia soprattutto di toccare di striscio l'evento di sabato 12 maggio, contro il quale sarà imbastito -non ne ricordo altri- uno di quei pochi eventi nei quali ad una manifestazione s'intende contrapporre ad un'altra così, per il gusto di farlo.

Per i DICO, infatti, gauchistes e radicals hanno già manifestato con gran fragore, trovando persono il modo di bisticciare tra loro (si ricordi la piazzata del suddetto Paone contro l'Arcigay).

Così le cose, il corteo laicista -cui hanno aderito personalità di vario genere, come un Candido Cannavò, un Massimo Dapporto (che pure, vestito da prete, s'è beccato ai suoi tempi qualche notorietà oggi dissoltasi) e un Don Gallo, che è sempre e comunque "contro"- quel corteo, insomma, non proporrà niente di nuovo ma si contrapporrà a quell'altro.

E poi dicono che non vogliono mettere in pericolo, nè contestare la famiglia: se non è odio questo....