Povero Enzo Biagi!
Ha avuto il senso della notizia persino nel morire, con quel lancio di agenzia alle otto del mattino, all'ora della colazione, del trasferimento al lavoro con le radio accese.
Da buon giornalista ha "saputo" (esagero, lo sò) far precedere la sua dipartita da giorni in cui, nelle redazioni italiane, c'è stato il tempo per aggiornare, rinfrescare tutti i "coccodrilli": prova ne sia il GR1 che, appena battuta la notizia dalle agenzie, è riuscito a mandare due pezzi biografici di cui uno, abbastanza autoassolutorio, della stessa Azienda...
Ma, in questo morire di un uomo che ha visto molte cose e raccontato migliaia di storie, in queste ore di lutto, nella sua camera ardente mediatica non si fa altro che parlare .... di Berlusconi e del cosiddetto "editto bulgaro". Persino l' "amico" Prodi, nel ricordarlo, non trova di meglio che riferirsi a quell'episodio.
The show must go on, direbbe qualcuno, soprattutto in questo nostro, sventurato Paese.
sebastianomallia | Permalink | commenti (6)
attualitĂ
![]()



